BOLLINO BLU – Caldaie Roma – 2018/2019

Il bollino blu è una certificiazione obbligatoria

Ai sensi del decreto legge numero 192 del 19 agosto 2005 pubblicato in gazzetta ufficiale 222 del 23 settembre 2005.
La certificazione viene rilasciata da esperti del settore in concomitanza a controlli periodici che analizzano eventuali emissioni di sostanze inquinanti e di fumi, entro le soglie limite stabilite dalla legge.
I controlli vanno effettuati periodicamente a seconda del tipo di caldaia presente in casa:
scadenza rinnovo ogni 4 anni: potenza inferiore a 35 kw, caldaie esterne con meno di otto anni a gas e metano;
scadenza rinnovo ogni 2 anni: caldaie più vecchie di otto anni o se installate all’interno dell’abitazione, o impianti termici alimentati a combustibile liquido o solido;
scadenza con revisione annuale: impianti centralizzati dei condomini o superiori a 100 kw, caldaie non alimentate a gas, caldaie alimentate a combustibile solido o liquido (gpl, legna, pellets, gasolio).

COSTO E PREZZI

Il comune di Roma ha previsto dei bonus fiscali e agevolazioni con la campagna “bollino blu caldaie – nonni a casa sicuri” rivolte alla fascia di età +65 anni con un reddito ise sotto i 16000 euro.

Generalmente il costo bollino blu si aggira dalle 160 alle 200 euro

bollino blu caldaie roma

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Chi risulta responsabile dell’impianto?

Il responsabile dell’impianto risulta essere qualsiasi persona occupante (es. affittuatario, anche senza titolo) che usufruisce dell’abitazionenella quale è presente l’impianto, anche se abita in un condominio. Tale responsabile deve nel caso di nuova installazione:

– conservare il certificato di conformità dell’impianto;

– conservare il libretto impianto della nuova caldaie;

– far eseguire il bollino blu caldaia prima accensione con la prova di efficenza energetica;

– eseguire periodicamente il bollino blu caldaie da parte di una ditta abilitata ai sensi dell’articolo 3 del DM 37/2008, tale ditta deve rilasciare copia della dichiarazione di avvenuta manutenzione dell’impianto termico cd. “rapporto di controllo tecnico” modello G o F, controfirmata per presa visione del responsabile dell’impianto.

 

 

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